Probaction

Descrizione

CONCETTO DI TROFOBIOSI

  • Resistenza contro Pseudomonas e Xanthomona

  • Contenimento di marciumi acidi nei grappoli

  • Evitare l’attacco della mosca dell’olivo

 

LA SOLUZIONE AL MARCIUME ACIDO

PROBACTION è una specialità innovativa costituita da nutrienti specifici appositamente studiati per innescare reazioni biochimiche nella pianta capaci di migliorare le risposte specifiche ad ospiti di natura biotica e abiotica. Il concetto è amplificato poiché il formulato, grazie ai suoi componenti, risponde alle TEORIE SULLA TROFOBIOSI e, di conseguenza, al concetto di equilibrio fra nutrizione-fisiologia della pianta e sviluppo di agenti esterni potenzialmente dannosi

Attualmente è difficile trovare un prodotto capace di eliminare l’intero complesso di microrganismi responsabili del marciume acido. Anche se, potenzialmente, sono numerosi i fungicidi utilizzabili, diversi potrebbero essere gli effetti negativi sul complesso dei lieviti implicati nella fermentazione alcolica.
L’unica strada percorribile è quella della prevenzione agronomica e dell’impiego di sostanze capaci di migliorare le risposte difensive naturali della pianta. Da ciò nasce il prodotto PROBACTION.
Il marciume acido inizia frequentemente vicino all’attacco del peduncolo o a varie ferite. I tessuti alterati assumono una colorazione che varia in base allo stato di evoluzione del marciume e dei vitigni. È marrone chiaro sui vitigni bianchi e da viola a rossastro sui vitigni rossi. Una volta iniziato, il decadimento si diffonde abbastanza rapidamente in tutta la bacca, che, di regola, mantiene la sua forma. La cuticola si indebolisce gradualmente e si verificano flussi di succo, dando un aspetto brillante alle bacche adiacenti e situato sotto. Più raramente si osservano ammassi di muco biancastro a seguito della formazione di colonie di
lievito. Un odore di aceto caratterizza la malattia. La presenza di molti moscerini della frutta è anche un fattore distintivo di questo marciume.

COME FUNZIONA

Il formulato agisce su numerosi enzimi vegetali, in particolare sulle ossidasi implicate nel metabolismo azotato della pianta. Carenze dell’elemento possono indurre proteolisi con accumulo di glutammina nei tessuti e maggiore suscettibilità ad attacchi patogeni. Regolari applicazioni del prodotto, in un contesto di gestione oculata e sostenibile della nutrizione vegetale, permettono una migliore utilizzazione degli zuccheri ed una elevata sintesi proteica della pianta, con risvolti positivi sui processi di adattamento naturale alle condizioni avverse di sviluppo.